UN PENSIERO PER TE – 8 agosto - Meditazioni quotidiane - Giorno 220 - MEDITARE CON I FIORI – LA M
- Patrizia Manuela Rottigni
- 8 ago 2017
- Tempo di lettura: 3 min


Abbiamo meditato con il mare (giorno 128)
con un’immagine Sacra (giorno 111) e con altri soggetti
con l’intento di trovare un modo per entrare in profondità
negli spazi dell’ascolto interiore.
Anche questa volta meditiamo con Trataka,
lo sguardo concentrato sul “guardare o fissare” un punto;
poiché questa pratica sviluppa la concentrazione
e apporta notevoli benefici già a livello fisico, mentale e spirituale,
ogni tanto è utile dedicarsi a questa esperienza.
La meditazione di oggi è molto simile a quelle già sperimentate,
e naturalmente cambia l’oggetto dell’attenzione.
Porta la tua mente in quello spazio in cui è spettatrice di se stessa.
Concentra la tua attenzione su di un punto,
interrompi le onde dei pensieri, calma la mente,
così da poter incontrare la saggezza e la tranquillità
che risiedono in te.
Riduci il più possibile tutti i movimenti inutili,
assicurati di essere nella giusta postura
e entra nella meditazione con un’attitudine di ascolto.
Ascolta anche ciò che produce attrito o fastidio,
ascolta tutto ciò che si muove interiormente
e utilizzalo per approfondire il contatto diretto con il tuo Sé.
Scegli la tua margherita (o il tuo campo di margherite)
Bianca e luminosa, con il suo bottone giallo centrale.
È uno dei fiori più graziosi e conosciuti, molto diffusa
e molti la chiamano anche margheritina o pratolina.
La margherita è anche un simbolo d'amore,
di purezza e di rinascita primaverile.
Ponila di fronte ai te, all’altezza degli occhi, a circa 70 – 80 cm
che sia una margherita vera e viva, che sia un vaso di margherite
o un’immagine che ritragga una o più margherite.
Concentra la tua attenzione sul respiro
espira
inspira
portati al tuo centro e quando ti senti pronto
apri gli occhi e fissa la Margherita.
Mantieni lo sguardo fisso e al tempo stesso
percepisci quel che senti e i tuoi pensieri
non scacciarli e senti quello che l’immagine suscita in te
il suo significato, il suo senso profondo.
Respira profondamente,
osserva i petali bianchi e lanceolati del fiore
sono molti, posti in modo simmetrico
riesci a contarli senza perdere la concentrazione?
Osserva attentamente i petali, nel dettaglio
e accogli tutte le sensazioni e i pensieri
legati alla corolla della margherita,
poi osserva il bottone giallo centrale
i pistilli sono posti in modo ineccepibile
a formare intersezioni geometriche perfette
che catturano il tuo sguardo e lo tengono fermo.
Soffermati con l’attenzione sui pistilli
e sulla geometria che ti mostrano
e accogli tutte le sensazioni e i pensieri
legati al centro della margherita.
Ora inizia a lasciarli andare,
lascia liberi tutti i tuoi pensieri
permetti loro di fluire lontano da te, senza sforzo
e torna a fissare l’immagine
nella sua interezza, nella sua totalità
avendo cura di non lasciare che si sdoppi.
Mantieni la concentrazione su questa immagine.
Quando gli occhi cominciano a essere stanchi
(accade dopo alcuni minuti) e magari iniziano a lacrimare
chiudili e resta in meditazione portando l’immagine all’interno
e continuando a meditare sull’immagine residuale
che molto facilmente visualizzi in “negativo”.
Poi apri gli occhi e riprendi a concentrarti sull’immagine reale,
per poi chiudere ancora gli occhi
e concentrati sull’immagine interiore, visibile a occhi chiusi.
Continua così e lascia che eventuali percezioni
vengano alla tua coscienza, legate anche
al significato del fiore, così legato all’amore.
Tu prendi nota e lascia andare.
Se hai già praticato queste meditazioni,
potresti avere un buon livello di concentrazione,
con pochi pensieri involontari
e un buon livello di intuizioni ispiranti
legate alla tua coscienza.
Con la pratica ti accorgi che la tua concentrazione migliora
aumentano le capacità intuitive e calano le ansie e le paure.
In questo modo ti è possibile vivere meglio la giornata
e sfruttare tutte le occasioni che ti presenta.
Torna a osservare la tua margherita e prova gratitudine
poi lascia andare l’immagine e i pensieri
e comincia a riportarti verso il tuo spazio fisico
per tornare alla realtà concreta con i tuoi tempi.
Come sempre, al termine della meditazione fai tre profondi respiri e apri gli occhi.
Ti ricordo che questa è una pratica libera,
significa che può durare il tempo che desideri;
devi sapere che diventa effettivamente utile e particolarmente proficua
quando dura almeno 11 minuti, fino anche a 15/20.
Om Shanti
Patrizia Manuela Rottigni




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