UN PENSIERO PER TE – 9 settembre - Meditazioni quotidiane - Giorno 252 - STABILITÀ E FELICITÀ -
- Patrizia Manuela Rottigni
- 8 set 2017
- Tempo di lettura: 3 min

Oggi meditiamo per incontrare la stabilità e la felicità
In modo che tu possa attingere alla sorgente
che vive dentro di te e che diventa ancora più percepibile
quando ti senti stabile e al sicuro.
Respira
Portati al tuo centro
Lascia uscire il respiro
poi lascialo entrare
e mentre respiri…
senti
Portati nella giusta postura
e crea il tuo collegamento interiore
Espira
Inspira
ripeti lentamente e profondamente la respirazione
fino a quando senti che sei pronto.
Mentre respiri considera cosa ti occorre
per avere a disposizione un senso di felicità
Puoi attingere alla gioia interiore
che esiste dentro di te, è presente
non segue gli alti e bassi della vita
non viene contaminata dagli eventi di tutti i giorni.
C’è.
Te n’eri accorto?
Ora considera cosa ti aiuta a sentirti centrato e stabile.
Se osservi la realtà del mondo concreto
ti accorgi che la sua bellezza è presente
in ogni aspetto, è dentro al sapore di un buon the,
è nella carezza di una tiepida brezza,
o nel tepore del sole, emerge da una canzone,
la scopri in tutte le cose e questa scoperta
ti fa sentire consapevole e ti avvicina alla Terra
alla vita, a ciò che è disponibile per tutti.
Prendi l’abitudine di portare dentro di te
le esperienze positive che raccogli nel mondo fisico,
lascia che rinforzino il contatto con te stesso
e osserva come questo ti fa sentire bene.
Gli eventi che accadono attorno a noi
non hanno un segno,
non sono positivi, né negativi, sono neutri.
Le situazioni difficili e quelle fortunate sono neutre,
quello che le rende pesanti o lievi sei tu
è il tuo modo di viverle dentro di te.
In fondo è una scelta.
Più il tuo stato di sicurezza interiore è solido
più riesci a vivere le esperienze della vita
con segno positivo e sentirti bene e felice.
Ascoltati.
Come ti senti normalmente?
Centrato o un po’ traballante?
Stabile o in pericolo?
Ascolta le tue percezioni e presta attenzione.
Prendi nota dei momenti in cui ti senti radicato e al sicuro.
È importante, è uno stato che fa parte della tua natura
e lo puoi mantenere o ritrovare ogni volta che lo smarrisci.
Respira.
Cosa significa per te vivere in una situazione
in cui la tua vita scorre fluida e senza intoppi?
Come ti senti?
Se non lo sai, immaginalo, sentilo interiormente
e annotalo dentro di te.
Ora pensa a quando, nel passato,
hai provato un senso di stabilità e ti sei sentito al sicuro.
Senti questa stabilità e ricorda che è permanente
è tua, è sempre a tua disposizione.
Ora che hai trovato la stabilità,
passiamo a un momento in cui sei stato felice.
Eri felice perché avevi appena ottenuto qualcosa di importante,
a livello lavorativo, sentimentale, in famiglia, o altrove.
Ricorda, percepisci.
Poi ritrova un altro momento in cui sei stato altrettanto felice
ma eri felice e basta, senza sapere perché,
senza aver conquistato qualcosa in particolare.
Cosa hanno in comune queste esperienze dentro di te?
Ti capita spesso di essere felice senza un motivo specifico?
O magari lo sei perché guardi il cielo azzurro,
o la pioggia che cade,
o rincorri pensieri impossibili da catturare
che ti donano apertura e leggiadria…
e sei serenamente felice per il solo fatto di essere qui
e i godere delle bellezze della nostra Terra.
Ecco, quando questo accade stai sperimentando la felicità
che si trova dentro di te, che deriva dalla gioia interiore
che diventa più forte quando ti senti stabile
è la tua felicità essenziale che esiste di per sé.
Sentila profondamente nel tuo essere
trovala nel tuo corpo, magari in una zona specifica
e respira
felice
senti la felicità che è dentro di te
e lascia che si espanda attorno a te.
Resta pure in questa gradevole situazione.
Al momento giusto per te riporterai l’attenzione al respiro,
saluterai questi due sentimenti importanti
e tornerai al momento presente
con una gradevole sensazione in tutto il tuo essere.
Quando avrai necessità di ritrovare la stabilità e la felicità
o vorrai semplicemente godere della bellezza della vita
potrai ritornare all’ascolto di te e di ciò che ti circonda
anche senza entrare in meditazione.
Patrizia Manuela Rottigni




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