top of page
Cerca

UN PENSIERO PER TE – 6 novembre -  Meditazioni quotidiane - Giorno 310 -  MEDITARE CON I FIORI – LA

  • Patrizia M. Rottigni
  • 6 nov 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

Torna la meditazione con lo sguardo focalizzato di Trataka, che significa “guardare o fissare” un punto;

questa pratica sviluppa la concentrazione e dona notevoli benefici a livello fisico, mentale e spirituale.

Oggi meditiamo di nuovo con un fiore portando l’attenzione alla Lavanda.

Tra le numerosi doti della lavanda ci sono anche le proprietà antidepressive e cicatrizzanti, antispasmodiche, balsamiche e calmanti per il sistema nervoso e per il prurito generato da punture di insetto.

Lavanda è un nome che deriva dal latino “lavare” che significa “che deve essere lavato”, infatti nell’antichità veniva usata come detergente per il corpo.

Porta la tua mente a essere spettatrice di sé stessa.

Interrompi le onde dei pensieri, calma la mente,

concentra la tua attenzione su di un punto,

e incontra la saggezza e la tranquillità che sono in te.

Riduci il più possibile tutti i movimenti inutili,

e entra nella meditazione con un’attitudine di ascolto:

ascolta tutto ciò che si muove interiormente

e utilizzalo per approfondire il contatto diretto con il tuo Sé.

Scegli il tuo stelo di lavanda o il tuo cespuglio di lavanda,

con il suo inconfondibile colore delicato

che va dall’azzurro-indaco al violetto, talvolta fino al bianco.

Osserva le sue foglie argentee strette e allungate;

come i fiori emanano un profumo molto intenso,

riesci a sentirlo?

E riesci a vedere i campi di lavanda?

Uno dei più suggestivi spettacoli che la natura possa offrire.

Concentra la tua attenzione sul respiro

espira

inspira

portati al tuo centro e quando ti senti pronto

apri gli occhi e fissa la tua Lavanda.

Mantieni lo sguardo fisso e al tempo stesso

percepisci quel che senti e i tuoi pensieri

non scacciarli e senti quello che l’immagine suscita in te

il suo significato, il suo senso profondo.

Respira profondamente,

osserva i piccoli petali del fiore

sono molti, raggruppati come in una spiga

riesci a contarli senza perdere la concentrazione?

È difficile, sono davvero tanti.

Osservali attentamente nel dettaglio

e accogli tutte le sensazioni e i pensieri

legati alla spiga della lavanda.

La lavanda ti permette di aprirti

a uno stato di coscienza più elevato e pacifico.

Porta beneficio negli stati d’ansia, dello stress e dell’insonnia.

Nella stanza in cui si trova porta una vibrazione di quiete

e aiuta le persone a spostarsi da un piano individuale

a uno stato di apertura e condivisione.

I suoi effluvi sono soavi e favoriscono la capacità

di individuare un punto di vista più ampio

sugli aspetti della vita, anche della vita interiore.

Accogli tutte le sensazioni e i pensieri

legati a questo meraviglioso fiore poi, piano piano,

inizia dolcemente a lasciarli andare,

lascia liberi tutti i tuoi pensieri

permetti loro di fluire lontano da te, senza sforzo

e torna a fissare l’immagine

nella sua interezza, nella sua totalità

avendo cura di non lasciare che si sdoppi.

Mantieni la concentrazione su questa immagine.

Dopo alcuni minuti gli occhi iniziano a essere stanchi

e magari iniziano a lacrimare; chiudili

e resta in meditazione portando l’immagine all’interno

continuando a meditare sull’immagine residuale

che molto facilmente visualizzi in “negativo”.

Poi apri gli occhi e riprendi a concentrarti sull’immagine reale,

per poi chiuderli ancora e concentrati

sull’immagine interiore, visibile a occhi chiusi.

Continua così e lascia che eventuali percezioni

vengano alla tua coscienza, legate anche

al significato del fiore, così legato all’intuizione,

agli stati di rilassamento e di pace.

Quando molliamo la presa della mente,

emergono delle risorse inaspettate.

Si presenta la via di uscita da tante situazioni

che apparentemente sembrano ferme, mentre in realtà

aspettano di essere affrontate con un altro sguardo.

Si scopre che la via d’uscita giusto è a nostra disposizione

e che finora non ci era stato insegnato a vederla,

anche se qualcosa dentro di noi sapeva della sua esistenza.

Tu prendi nota e lascia andare.

Se hai già praticato queste meditazioni,

potresti avere un buon livello di concentrazione,

con pochi pensieri involontari e un buon livello

di intuizioni ispiranti legate alla tua coscienza.

Con la pratica ti accorgi che la tua concentrazione migliora

aumentano le capacità intuitive e calano le ansie e le paure.

In questo modo ti è possibile vivere meglio la giornata

e sfruttare tutte le occasioni che ti presenta.

Torna a osservare la tua lavanda e prova gratitudine

poi lascia andare l’immagine. Il profumo e i pensieri

e comincia a riportarti verso il tuo spazio fisico

per tornare alla realtà concreta con i tuoi tempi.

Come sempre, al termine della meditazione fai tre profondi respiri e apri gli occhi.

Ti ricordo che questa è una pratica libera, significa che può durare il tempo che desideri;

come già sai diventa effettivamente utile e particolarmente proficua quando dura almeno 11 minuti, fino anche a 15/20.

Om Shanti

Patrizia Manuela Rottigni


 
 
 

A.G.I.R.E. Percorsi interiori e spirituali

bottom of page