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UN PENSIERO PER TE –  12 dicembre -  Meditazioni quotidiane - Giorno 346 -  SANTA LUCIA E LA RETROSP

  • Patrizia Manuela Rottigni
  • 11 dic 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

La notte tra il 12 e il 13 dicembre in molti paesi d’Italia

i bambini mettono sul tavolo i biscotti per Santa Lucia

e, ai piedi del letto, il fieno per l’asinello che la accompagna

e la mattina del 13 troveranno i doni desiderati

o del carbone dolce se non si sono comportati bene!

Si dice che la notte di Santa Lucia sia la più corta dell’anno

anche se in realtà il giorno più corto è il solstizio d’inverno,

In ogni caso il 13 dicembre ha un profondo significato esoterico

perché segna l’inizio dei 12 giorni che precedono il Natale.

La notte di Santa Lucia apre a un periodo

caratterizzato dal buio e dal silenzio

che porta una sorta di intimità con se stessi,

il piacere di stare in casa, di godere del tepore,

di preparare i regali per le persone care

e di stare in ascolto delle proprie sensazioni.

Per qualcuno è anche il periodo del “Blues Natalizio”,

la malinconia del Natale, fatta di momenti di tristezza

che si presentano proprio in questi periodi festivi,

in cui sembra che le cose debbano andare bene per forza

e ogni imperfezione sia bandita generando invece

un senso di fastidio legato alla attività proprie del Natale,

agli incontri “forzati”, alle visite dei conoscenti,

stare a tavola con parenti con i quali non si è poi così intimi.

Aggiungiamo che spesso che in questo periodo dell’anno

si finisce con il fare dei bilanci sulla propria vita,

magari non tanto soddisfacenti, sia per eventi reali

che per una certa tendenza a criticarsi con poco garbo

e questo può portare a essere apatici o malinconici.

I bilanci però possono essere fatti in modo diverso,

un modo utile, costruttivo e liberatorio

adatto a tutti e non solo a chi soffre del “Blues”

Le energie introspettive di questo periodo, infatti

favoriscono l’indagine a ritroso di quello che è accaduto

nel corso dell’anno che sta per concludersi.

Un’indagine appropriata ti permette di comprendere

ciò che durante l’anno ha funzionato

e quindi ti ha sostenuto e ti ha dato voglia di procedere

e cosa invece ti ha creato disagio e, talvolta, un blocco.

Inizia a considerare gli eventi partendo da dicembre

e snocciolali un mese dopo l’altro fino a gennaio

con l’intento di individuare le situazioni rinforzanti

e le “zavorre”, ovvero le situazioni che hai considerato negative

come inadeguatezza, vendetta, amarezza, odio, furia, ecc.

e quelle che hanno procurato insoddisfazione, dolore o delusione

e che comunque hanno lasciato “conti in sospeso”.

Non dimenticare di considerare anche

le tue conquiste, tutto quello che ha funzionato,

che ha reso felice te o gli altri,

che ti ha fatto stare bene e provare soddisfazione

un conseguimento, un incontro speciale, le gioie,

i comportamenti carini che hai tenuto in certe situazioni

e che comunque hanno lasciato “ottime sensazioni”.

Armati di carta e penna e annota tutto ciò che è accaduto,

durante l’anno trascorso, prendine coscienza

separando le conquiste dalle zavorre.

Questo lavoro è un importante primo passo

per realizzare la Programmazione Natalizia,

un lavoro interiore di cui parleremo tra qualche giorno.

Nel frattempo utilizza i 12 giorni che iniziano questa notte

e proseguono da domani per conoscerti meglio.

Puoi lavorare agli eventi con ordine,

il 13 ti occupi di questo mese di dicembre

il 14 passi a novembre, il 15 a ottobre

e così via fino al 24, dedicato a gennaio.

Il giorno 25 riposo e festeggiamenti.

Tornando a Santa Lucia e alla sua notte

Il grande dono che riceve un adulto consapevole

è proprio quello di potersi ascoltare profondamente.

Per farlo al meglio, in quei giorni, prima di scrivere

portati nel tuo spazio di ascolto profondo come già sai:

Espira

Inspira

Senti di essere fisicamente in questo luogo

percepisci il tuo corpo seduto sulla seggiola,

probabilmente davanti alla scrivania,

pronto a scrivere, col quaderno aperto,

forse con una candela o un incenso accesi

in un momento di grande pace e tranquillità.

Respira profondamente

e continua a farlo

fino a quando sentirai di trovarti nel tuo spazio interiore.

A quel punto dai inizio alla Restrospezione.

Lascia emergere gli eventi e annotali,

insieme a quel che senti, che provi ora ripensandoci

e che hai provato nel corso del mese in questione.

Quando sarai giunto al 24 dicembre, conserva le zavorre,

ovvero metti da parte per un giorno il loro quaderno,

mentre utilizza fin da subito quello delle conquiste.

Trascrivi tutte le realizzazioni che sono emerse,

segnale su un bel foglio grande

sceglilo di un colore che ti piace

e usa una penna d’oro, o di un colore vivace

oppure multicolor, per caratterizzare ogni conquista.

Poi potrai piegare il foglio e tenerlo nella tua agenda,

metterlo in una cornice e appenderlo in camera tua,

o nel tuo studio o dove meglio credi.

Puoi anche farne fotocopie e tenerne una in agenda

e appenderne una in ogni posto che desideri.

Insomma, utilizzale al meglio nei modi che desideri.

E quando ti capiterà di sentirti un po’ scarico,

con le batterie a terra, scontento o poco vitale

ti basterà prendere il tuo foglio delle conquiste

e leggere il contenuto per sentirti meglio.

Ecco, la meditazione di oggi è dedicata a questi aspetti

e a questo modo un po’ diverso di prenderti cura di te.

Buone Feste!

Patrizia Manuela Rottigni


 
 
 

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